Il codice a barre
Il sistema di codifica per codici a barre - che rientra nel più ampio sistema di codifica internazionale GS1 - prevede che a ogni prodotto sia attribuito un codice identificativo a 13 cifre collegato a una corrispondente rappresentazione grafica che consiste in un simbolo a barre verticali per la lettura ottica.
Il codice ISBN codificato come codice a barre serve per velocizzare tutte le attività commerciali.
L'Agenzia ISBN offre il servizio di trasformazione dei codici ISBN in codici a barre fornendo il film master del codice a barre in originale più una copia con fattore di ingrandimento 1 e massima riduzione in altezza (formato standard mm 37,29 x 22,45). Sopra il codice a barre é scritto il codice ISBN in carattere OCR B.
La posizione raccomandata per il codice a barre per le pubblicazioni è sulla quarta di copertina, nel quadrante in basso a destra, vicino al dorso.
Si ricorda che, nel caso in cui la copertina sia di materiale liscio e uniforme, si può utilizzare anche il fattore di ingrandimento 0,8 (formato ridotto mm 29,83 x 21,01).
Per quanto riguarda i colori da utilizzare per la stampa dei codici a barre, si raccomanda di utilizzare un colore in contrasto con lo sfondo della copertina per permettere la lettura ottica.
Le possibilità di colori sono limitate:
- i colori che si intendono leggibili dallo scanner sono: nero, blu, verde, marrone. I fondi consentiti su cui stampare questi colori sono: bianco, giallo e rosso;
- i colori non leggibili sono: giallo, rosso e loro derivati. I fondi non consentiti sono: verde, blu, marrone, oro, argento e derivati.
Non è consentita la realizzazione negativa del codice a barre.
Per saperne di più è possibile scaricare la Scheda Tecnica dei Colori.