Gli altri standard
Il settore editoriale - e più in generale l’intera industria dei media - utilizza anche altri standard per l’identificazione dei singoli contenuti, siano essi in formato tradizionale o in formato digitale.
Il DOI
Il DOI (Digital Object identifier) è il nuovo standard per l’identificazione di oggetti digitali quali file di testo, immagine, musicali, audiovisivi.
Come l’ISBN viene registrato presso un’agenzia e da quel momento è associato in modo univoco a un soggetto digitale, indipendentemente dal luogo in cui l’oggetto viene spostato.
Il DOI assume, nel commercio elettronico dei contenuti, un ruolo simile a quello che i codici a barre hanno nel commercio di beni fisici.
mEdra è l’agenzia europea per la registrazione del DOI costituita a settembre 2004 da AIE e Cineca.
Per maggiori informazioni: www.medra.org - medra@medra.org
Identificatori Internet: URN
Le URN (Uniform Resource Names) identificano in modo uniforme e univoco le risorse su Internet.
L’ISBN a 10 cifre e l’ISBN a 13 cifre possono condividere lo stesso nome di dominio URN dal momento che ogni applicazione in grado di elaborare gli ISBN in futuro sarà in grado di gestire sia gli ISBN a 10 cifre sia gli ISBN a 13 cifre.
Convertire gli ISBN in URN è tecnicamente semplice e vi sono servizi di risoluzione che collegano le URN agli oggetti identificati o ai record bibliografici.
ISAN e V-ISAN
ISAN - International Standard Audiovisual Number
L’ISAN identifica un’opera audiovisiva – cioè qualsiasi opera composta da immagini in movimento, con o senza accompagnamento sonoro, indipendentemente dal supporto fisico su cui l’opera è distribuita e può essere assegnato indipendentemente da qualsiasi registrazione del copyright.
ISAN Italia
viale Regina Margherita, 286
00198 Roma
Tel: 06 44202311
Fax: 06 44117443
E-mail: info@italia.isan.org
URL: http://www.italia.isan.org
V-ISAN - International Standard Audiovisual Number (ISAN) - Version identifier
Un V-ISAN identifica una specifica versione di un’opera audiovisiva – o altro contenuto connesso a un’opera audiovisiva – per tutto il suo ciclo di vita. Il V-ISAN è una combinazione dell’ISAN e di un segmento collegato che indica la versione.
L’attribuzione di un V-ISAN non dimostra che la versione, o contenuto correlato, o l’opera audiovisiva stessa siano protette da copyright.
Al momento (Gennaio 2005) il V-ISAN è soggetto al processo di standardizzazione per mano del Gruppo di lavoro 1 ISO TC46/SC9.
Per contattare il Gruppo di lavoro ISO:
ISO/TC 46/SC 9 Secretariat
E-mail:iso.tc46.sc9@lac-bac.gc.ca
URL: http://www.lac-bac.gc.ca/iso/tc46sc9/wg1/register.htm
ISMN
L’ISMN (International Standard Music Number) identifica tutte le pubblicazioni di musica a stampa, in vendita, in prestito o gratis. Dal 2005 la titolarità e la gestione dell'agenzia dell'area di lingua italiana per l'attribuzione del codice ISMN é passata a Informazioni Editoriali. Chi desiderasse avere informazioni può richiedere all'agenzia il manuale di istruzione (IE - via Bergonzoli 1/5, 20127 Milano, tel. 02.283151 – fax 02. 28315900).
ISRC
L’International Standard Recording Code (ISRC) è l’identificatore internazionale per le registrazioni sonore. Identifica ciascuna registrazione di un brano, indipendentemente dal contesto e dal supporto su cui è pubblicato.
L’Agenzia Italiana si trova presso la FIMI (Galleria del Corso 4, 20122 Milano, tel.: 02. 795 879 - fax: 02. 799 673).
ISSN
Per i periodici - cui non va attribuito di norma l'ISBN - è stata studiata una codifica specifica: l'ISSN (International Standard Serial Number) che identifica la testata e non i singoli fascicoli.
Chi desiderasse maggiori informazioni o volesse aderire alla codifica ISSN, può rivolgersi all'agenzia italiana al seguente indirizzo:
Centro italiano ISSN
c/o: CNR - Biblioteca Centrale G. Marconi
Piazzale Aldo Moro 7
00185 Roma
Tel: 06 4993 2086 - 06 4993 2356 - 06 4993 3297
Fax: 06 4993 2086
E-mail: issncentre@amministrazione.cnr.it; centroissn@amministrazione.cnr.it
URL: http://www.bice.rm.cnr.it/issn1nuovo.htm
Per alcune pubblicazioni, come annuari, collane monografiche, ecc. deve essere assegnato un ISSN al titolo della serie (che rimane lo stesso per tutte le parti o i singoli volumi che compongono la serie) e un ISBN a ciascun volume che la compone.
ISTC
L’ISTC (International Standard Text Code) è un sistema di codifica opzionale per l’identificazione di opere testuali. Lo standard è in fase di sviluppo a Ginevra.
L’ISTC può essere attribuito a qualsiasi opera testuale in quanto composizione astratta di parole (ad esempio: un articolo, un saggio, un romanzo, una sceneggiatura, un racconto, il testo di una canzone). Non verrà assegnato all’opera in quanto prodotto o manifestazione poiché a tali prodotti fisici (per esempio un libro, un audiolibro, o le loro versioni elettroniche) deve essere assegnato un ISBN.
Per maggiori informazioni: CISAC.
ISWC
L’ISWC identifica opere musicali nella sua interezza. Alle singole parti si applicano invece altri sistemi di identificazione. Agli spartiti ad esempio può essere associato un ISMN, la registrazione video di una rappresentazione avrebbe un ISAN ecc.). Per maggiori informazioni: CISAC.
ONIX
ONIX è il formato standard internazionale per la rappresentazione e la comunicazione di informazioni bibliografiche in formato elettronico all’interno dell’industria del libro.
In Italia l’AIE, insieme a altri partner tecnici, intende incoraggiare la diffusione del formato ONIX a tutti i livelli dell’industria editoriale. A questo scopo è disponibile la traduzione italiana di ONIX. Per maggiori informazioni: www.aie.it