Gli standard editoriali
Il settore editoriale - e più in generale l’intera industria dei media - utilizza, oltre all'ISBN e al codice a barre, anche altri standard per l’identificazione dei singoli contenuti, siano essi in formato tradizionale o in formato digitale.
Ci sono standard che identificano gli oggetti digitali. Standard per l'identificazione dei file musicali e standard per gli audiovisivi.
Un mondo in continua evoluzione: dal DOI all’ONIX, dall’ISRC all’ISAN, all’ISMN, solo per citarne alcuni.
Il codice ISBN
L'International Standard Book Number è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco e duraturo un titolo o una edizione di un titolo di un determinato editore.
Oltre a identificare il libro, si attribuisce a tutti quei prodotti creati per essere utilizzati come libro.
Scopri come è composto il codice
Il codice a barre
Il sistema GS1 prevede che a ogni prodotto sia attribuito un codice identificativo a 13 cifre collegato a una corrispondente rappresentazione grafica che consiste in un simbolo a barre verticali per la lettura ottica.
Da un codice ISBN è possibile ottenere il relativo codice a barre, da utilizzare per velocizzare le attività commerciali.
Scopri come utilizzalo con l'ISBN
Altri standard
Il DOI (Digital Object Identifier) è lo standard per l’identificazione di oggetti digitali quali file di testo, immagine, musicali, audiovisivi.
Come l’ISBN il DOI viene registrato presso un’agenzia e da quel momento è associato in modo univoco a un soggetto digitale, indipendentemente dal luogo in cui l’oggetto viene spostato.
Il DOI assume, nel commercio elettronico dei contenuti, un ruolo simile a quello che i codici a barre hanno nel commercio di beni fisici.
mEdra è l’agenzia europea per la registrazione del DOI.
www.medra.org
L’ISAN (International Standard Audiovisual Number) identifica un’opera audiovisiva – cioè qualsiasi opera composta da immagini in movimento, con o senza accompagnamento sonoro, indipendentemente dal supporto fisico su cui l’opera è distribuita e può essere assegnato indipendentemente da qualsiasi registrazione del copyright.
www.apt.it

Un V-ISAN (International Standard Audiovisual Number - Version identifier) identifica una specifica versione di un’opera audiovisiva – o altro contenuto connesso a un’opera audiovisiva – per tutto il suo ciclo di vita.
Il V-ISAN è una combinazione dell’ISAN e di un segmento collegato che indica la versione.
L’attribuzione di un V-ISAN non dimostra che la versione, o contenuto correlato, o l’opera audiovisiva stessa siano protette da copyright.
www.apt.it
L’ISMN (International Standard Music Number) identifica tutte le pubblicazioni di musica a stampa, in vendita, in prestito o gratis.
Dal 2005 la titolarità e la gestione dell'agenzia dell'area di lingua italiana per l'attribuzione del codice ISMN é passata a Informazioni Editoriali.
www.ismn.it
L’ISRC (International Standard Recording Code) è l’identificatore internazionale per le registrazioni sonore.
Identifica ciascuna registrazione di un brano, indipendentemente dal contesto e dal supporto su cui è pubblicato.
L’Agenzia Italiana si trova presso la FIMI.
www.fimi.it
L'ISSN (International Standard Serial Number) è una codifica specifica per i periodici - cui non va attribuito di norma l'ISBN - che identifica la testata e non i singoli fascicoli.
Per alcune pubblicazioni, come annuari, collane monografiche, ecc. deve essere assegnato un ISSN al titolo della serie (che rimane lo stesso per tutte le parti o i singoli volumi che compongono la serie) e un ISBN a ciascun volume che la compone
www.cnr.it/it/centro-italiano-issn
L’ISTC (International Standard Text Code) è un sistema di codifica opzionale per l’identificazione di opere testuali. Lo standard è in fase di sviluppo a Ginevra.
L’ISTC può essere attribuito a qualsiasi opera testuale in quanto composizione astratta di parole (ad esempio: un articolo, un saggio, un romanzo, una sceneggiatura, un racconto, il testo di una canzone). Non verrà assegnato all’opera in quanto prodotto o manifestazione poiché a tali prodotti fisici (per esempio un libro, un audiolibro, o le loro versioni elettroniche) deve essere assegnato un ISBN.
www.istc-international.org
L’ISWC identifica opere musicali nella sua interezza.
Alle singole parti si applicano invece altri sistemi di identificazione. Agli spartiti ad esempio può essere associato un ISMN, la registrazione video di una rappresentazione avrebbe un ISAN ecc.).
www.istc-international.org
ONIX è il formato standard internazionale per la rappresentazione e la comunicazione di informazioni bibliografiche in formato elettronico all’interno dell’industria del libro.
In Italia l’AIE, insieme a altri partner tecnici, intende incoraggiare la diffusione del formato ONIX a tutti i livelli dell’industria editoriale.
www.editeur.org
Le URN (Uniform Resource Names) identificano in modo uniforme e univoco le risorse su Internet.
L’ISBN a 10 cifre e l’ISBN a 13 cifre possono condividere lo stesso nome di dominio URN dal momento che ogni applicazione in grado di elaborare gli ISBN in futuro sarà in grado di gestire sia gli ISBN a 10 cifre sia gli ISBN a 13 cifre. Convertire gli ISBN in URN è tecnicamente semplice e vi sono servizi di risoluzione che collegano le URN agli oggetti identificati o ai record bibliografici.